In occasione della XXXI Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei di domenica 17 gennaio e della II domenica della Parola di Dio il 24 gennaio, ci siamo interrogati sul modo in cui parlarne e promuoverle in modo significativo, anche tra i più piccoli della nostra comunità. Ma come? Sembrano ricorrenze talmente distanti da loro… È possibile avvicinare bambini di 3, 4, 5, 6 anni a questi temi tanto complessi e quasi sconosciuti anche per noi adulti?
Ci proveremo nei due pomeriggi di domenica 17 e 24 gennaio alle ore 16.00 intrecciando la lettura per l’infanzia con l’arte e la Parola di Dio. Come complicare ancora di più le cose, penserete…. Niente paura, cerchiamo di spiegarci meglio!
La Conferenza Episcopale Italiana, nel settembre 1989, ha stabilito che il 17 gennaio di ogni anno si celebri nelle comunità ecclesiali una “Giornata di dialogo religioso ebraico-cristiano”. Scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare i cristiani verso il rispetto, il dialogo e la conoscenza della tradizione ebraica. Come afferma S.E. mons. Ambrogio Spreafico Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della CEI e membro del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso
“In un tempo in cui sembra facile emarginare, escludere gli altri, fino a volerli eliminare, bisogna invece affermare che nella diversità possiamo vivere insieme”.
Ma come è possibile questo nelle nostre comunità? La Chiesa che esempio ci offre? Le parole di Sergio Goretti, segretario per l’ecumenismo e il dialogo, gettano un po’ di luce:
“La giornata del dialogo ebraico-cristiano è infatti segno di una Chiesa che sa di essere inviata in una storia che essa riconosce come storia di salvezza dell’unico Dio. Per questo – nulla togliendo alla propria coscienza di verità – dialoga e lavora con tutti gli uomini, senza considerare come barriere invalicabili le diversità di culture, di radici storiche, di fedi religiose. In tal modo, la giornata diviene anche un fatto culturale, l’espressione di uno stile di vita”.

In quanto adulti, tale ricorrenza ci richiama a una forte responsabilità: educare al dialogo, all’incontro e confronto con la diversità per crescere nella propria identità e vivere da “fratelli tutti”, come ci ricorda il Santo Padre. Proprio per concretizzare tale impegno di cui ci sentiamo investiti, abbiamo deciso di proporre in questa giornata un primo incontro di letture per bambini dai 3 ai 6 anni scegliendo accuratamente albi illustrati che, attraverso avvincenti peripezie e roccambolesche avventure di animali parlanti e buffi personaggi, trattassero questo tema.
Uno dei libri scelti è intitolato I cinque malfatti di Beatrice Alemagna. Racconta le avventure di cinque protagonisti molto strani frutto dell’immaginazione dell’autrice, pura materializzazione delle diversità che caratterizzano, e spesso identificano, ognuno di noi: c’è il molle, il piegato, lo strano, il bucato, il capovolto. Vivono insieme in una casetta e… non vogliamo svelarvi troppo! In questo albo la diversità prenda vita e forma in modo evidente, senza troppe metafore e non detti. I bambini in fin dei conti sono così, diretti, senza troppe sovrastrutture mentali. Dicono le cose per come sono, le chiedono per come sono ma le vivono anche con grande spontaneità e naturalezza.

Ma la nostra missione educativa non si può fermare qui! Alle porte un’altra giornata… la Domenica della Parola di Dio, indetta dal Papa con la Lettera apostolica in forma di Motu proprio Aperuit illis nella III domenica del tempo ordinario:
“dedicare in modo particolare una domenica dell’Anno liturgico alla Parola di Dio consente, anzitutto, di far rivivere alla Chiesa il gesto del Risorto che apre anche per noi il tesoro della sua Parola perché possiamo essere nel mondo annunciatori di questa inesauribile ricchezza. […] La tua parola offre molti aspetti diversi, come numerose sono le prospettive di quanti la studiano. Il Signore ha colorato la sua parola di bellezze svariate, perché coloro che la scrutano possano contemplare ciò che preferiscono. Ha nascosto nella sua parola tutti i tesori, perché ciascuno di noi trovi una ricchezza in ciò che contempla»
La nostra comunità è già invitata ad approfondire la Parola di Dio negli incontri serali del martedì dove vengono condivise alcune riflessioni sulle letture della domenica.

Per i più piccoli, invece, le storie saranno ancora le protagoniste, ma questa volta presenteremo libri davvero inediti. Un’infinità di testi per bambini semplificano, riassumono, illustrano anche sotto forma di fumetti i racconti del Vangelo e più in generale della Bibbia. Ma nessuno di questi ci ha soddisfatti… cercavamo qualcosa di più originale, di meno annacquato e di più aderente alla Scrittura senza rinunciare alla comprensibilità. Quindi non ci è rimasto che crearli noi… ed ecco un assaggio della copertina e di alcune pagine della nuova collana “Tutta un’altra storia” edita dall’Oratorio San Luigi di Pandino.
Come canale per arrivare in modo immediato ai bambini, abbiamo scelto di utilizzare i meravigliosi dipinti dai tratti caricaturali e dai colori caldi di padre Ivan Rupnik s.j., artista, teologo, presbitero gesuita sloveno, famoso soprattutto per i suoi mosaici dai colori luminosi e sgargianti. Sono pitture realizzate a cicli, che raffigurano cioè le scene principali di alcuni personaggi della Bibbia conservati nella chiesa dei frati minori di san Pietro e Paolo a Mostar in Bosnia Erzegovina, realizzati nel 2018-2019. Proprio per questa loro caratteristica e per lo stile molto comunicativo e chiaro, le abbiamo scelte come illustrazioni per accompagnare, in un rapporto in interdipendenza, le parole della storia, tratte dai libri del Nuovo e Antico Testamento e riformulate con l’aggiunta di alcuni particolari di invenzione per agevolare l’immersione nella narrazione.
L’intento nella creazione di questi albi illustrati è quello di avvicinare i bambini fin dai primi anni di età alla Parola di Dio attraverso i canali a loro più prossimi, le immagini e la voce, affinché possano coltivare negli anni quella familiarità che permetta loro, negli anni a venire, di riconoscerla come Parola che salva e che interpella la loro vita.

“La Bibbia non può essere solo patrimonio di alcuni e tanto meno una raccolta di libri per pochi privilegiati. Essa appartiene, anzitutto, al popolo convocato per ascoltarla e riconoscersi in quella Parola. Spesso, si verificano tendenze che cercano di monopolizzare il testo sacro relegandolo ad alcuni circoli o a gruppi prescelti. Non può essere così. La Bibbia è il libro del popolo del Signore che nel suo ascolto passa dalla dispersione e dalla divisione all’unità. La Parola di Dio unisce i credenti e li rende un solo popolo” (Papa Francesco in Aperuit Illis).
Chissà se riscuoteranno successo… Lo scopriremo nelle prossime domeniche. Per partecipare agli incontri, a numero chiuso per ovvi motivi di distanziamento, è obbligatorio pre-registrarsi attraverso il nostro portale GIIN iscrivendo i piccoli ospiti entro il sabato precedente (salvo esaurimento posti) all’iniziativa TUTTA UN’ALTRA STORIA (ed indicando da chi saranno accompagnati, se solo da mamma, solo da papà o da entrambi!).
Ovviamente, pur adottando tutte le misure atte a prevenire il contagio da SARS-CoV-2, ci atterremo alle eventuali disposizioni governative circa la possibilità di svolgere l’iniziativa. Ogni variazione sarà tempestivamente comunicata agli iscritti.










